Annuario Ussi 2021: con i Giochi di Tokyo l’edizione numero 23
È la carta di identità dei giornalisti sportivi e del rinnovato mondo dello sport: "Il nostro orgoglio, la nostra professionalità"

Arriva alla vigilia dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo la 23a° edizione dell’Annuario della Stampa Sportiva Italiana (USSI), storica pubblicazione ideata da Gian Luigi Corti e curata da Michele Corti e Marco Callai.

La 23° edizione dell’Annuario Ussi è la fotografia aggiornata del mondo sportivo italiano, scattata dopo il lungo periodo di rinnovo delle cariche nazionali e regionali del Coni, del Cip, delle 44 Federazioni Sportive Nazionali, delle 19 Discipline Sportive Associate, dei 15 Enti di Promozione Sportiva e delle 20 Associazioni Benemerite.

Gian Luigi Corti con Malagò con la 20esima edizione dell’Annuario

L’Annuario Ussi censisce i quasi 3.000 iscritti Ussi sul territorio e pubblica tutti i dati del Consiglio Nazionale e dei Gruppi Regionali dell’Unione Stampa Sportiva Italiana. E ancora il focus sui Media italiani: quotidiani, periodici, agenzie di stampa, radio e televisioni locali e nazionali con tutti i riferimenti delle redazioni sportive. La novità è rappresentata dallo screening dei portali sportivi, regione per regione. Si rinnova, in collaborazione con l’Uiga, il capitolo dedicato ai Motori.

Chiuso in redazione ai primi di giugno, l’Annuario ha scelto per la copertina Roberto Mancini, CT azzurro alla vigilia dell’Europeo vinto poi con grande merito. Al suo fianco alcune stelle sportive italiane che si raccontano a poche settimane dai Giochi: Tatiana Andreoli (Tiro con l’Arco), Milena Baldassarri (Ginnastica), Caterina Banti (Vela), Viviana Bottaro (Karate), Chiara Cainero (Tiro a Volo), Martina Caironi (Atletica Paralimpica), Francesco Di Fulvio (Pallanuoto), Alessio Foconi (Scherma), Osmany Juantorena (Pallavolo), Benedetta Pilato (Nuoto); Davide Re (Atletica Leggera) e Irma Testa (Pugilato).

“Questa è una tappa importante del nostro viaggio al servizio dell’Ussi, del giornalismo sportivo e del mondo sportivo italiano”, spiega Michele Corti, direttore dell’Annuario. “Costruiamo ogni anno l’Annuario Ussi con la stessa passione con cui Gian Luigi Corti lo ha fondato nel lontano 1995. E’ la carta di identità dell’Unione Stampa Sportiva Italiana. Il nostro orgoglio, la nostra professionalità”.

Il 2021 è il 75° anno di attività dell’Ussi, alla cui guida è stato eletto nel marzo scorso Gianfranco Coppola. “Celebriamo questo compleanno con lo spirito di chi si affaccia nella scena di un mondo che cambia ogni giorno e offre storie ricche di valori e sentimenti al di là di cronometri e strumenti di misurazione delle prestazioni sportive. L’Annuario è un’opera cartacea che di fuori tempo non ha nulla. Nomi, numeri, dati: non aspetti anagrafici ma in realtà racconti di spezzoni di vita”. L’Annuario contiene anche gli interventi di Gianni Merlo (presidente AIPS), Carlo Verna (presidente Ordine dei Giornalisti), Raffaele Lorusso (segretario generale FNSI) e Vittorio Di Trapani (segretario generale aggiunto FNSI e delegato USSI).

Attraverso l’Annuario USSI, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Valentina Vezzali si rivolge ai giornalisti. “L’entusiasmo che avete sempre infuso nel raccontare lo sport praticato sia oggi riversato nel raccontare lo sport che riparte ed il Paese che si rialza”. Il presidente e AD Vito Cozzoli presenta programmi e obiettivi di Sport e Salute. Secondo il presidente del Coni Giovanni Malagò, “l’Annuario USSI è da sempre un riferimento irrinunciabile per chi fa di sport e giornalismo le stelle polari chiamate a rappresentare l’essenza della propria quotidianità. Una pubblicazione fondamentale, una guida sicura e affidabile per entrare dalla porta principale e conoscere le novità, le figure e i contatti legati al nostro movimento”. Luca Pancalli, presidente del CIP, sottolinea un importante passaggio. “Questa collaborazione assume un significato speciale. Con il riconoscimento di benemerita del Cip deciso dal Consiglio Nazionale, l’Ussi è entrata ufficialmente a far parte della famiglia paralimpica italiana”.

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